Home » Granfondo della nocciola - Alta Langa 1 settembre 2013 » Descrizioni Salite
Descrizioni Salite
GRANFONDO ALTA LANGA - LE SALITE DEI CAMPIONI
I° SALITA BONVICINO – MURAZZANO "Jacques Anquetil" 6,342 km (
altimetria / piantina)
altimetria / piantina)|
Partenza:
|
Bonvicino - 380 m s.l.m.
|
|
Arrivo:
|
Murazzano - 698 m s.l.m.
|
|
Lunghezza:
|
6,342 Km
|
|
Dislivello:
|
318 m s.l.m.
|
|
Pendenza Media:
|
5,0%
|
Si esce dal concentrico di Bonvicino seguendo la strada in discesa che porta verso Dogliani. Imboccare la prima strada a sinistra con indicazione per Lovera-Murazzano: subito dopo il suggestivo ponticello sul torrente Rea inizia la salita "Jacques Anquetil".
L'ascesa regala subito una serie di cinque ripidi tornanti che scalano un versante coperto di boschi. La strada si spiana nel raggiungere la frazione Lovera, da dove si apre uno splendido panorama sulla parte piu' occidentale della Pianura Padana, sullo sfondo l'anfiteatro delle Alpi piemontesi. Il tracciato torna a salire fino ai confini del paese di Murazzano, uno dei piu' grandi del territorio, con un centro storico che si sviluppa intorno alla splendida torre, ottimi ristoranti e panetterie, ideali anche per uno spuntino a misura di ciclista.
La salita si conclude a 6,3 chilometri dal centro abitato, presso l'antico mulino. e' un percorso che mostra alcuni fra gli scorci piu' caratteristici dell'Alta Langa. Non stupitevi, dunque, se la vostra ascesa sara' accompagnata dall'andatura dinoccolata di un gregge di pecore: sono loro a produrre il latte per il celebre formaggio "Murazzano", uno dei gioielli del territorio.
II° SALITA strada Lungo Belbo – Mombarcaro salita "Fausto Coppi" (3,602 Km) (
altimetria / piantina)
altimetria / piantina)|
Partenza:
|
strada lungo Belbo - 630 m s.l.m.
|
|
Arrivo:
|
Mombarcaro - 891 m s.l.m.
|
|
Lunghezza:
|
3,602 Km
|
Percorrendo la strada che porta a Montezemolo, svoltare a sinistra sulla strada che porta a Monesiglio-Mombarcaro, attraverso una breve discesa si raggiunge la valle Belbo, qui si incrocia una strada che segue il torrente. Svoltando a destra, il rifugio "Fuori Traccia" e' una buona soluzione per mangiare e pernottare - anche con la bicicletta.
Svoltando a sinistra, costeggiando il torrente Belbo e gli appezzamenti coltivati a patata, si raggiunge la partenza della salita "Fausto Coppi", presso il "pilone del reduce". Salita breve e nervosa, gia' "mitica" da queste parti: raggiungerete il paese piu' alto delle Langhe, fino a godere di panorami inimmaginabili. Attraversata la frazione Valle, dopo 1,8 chilometri si raggiunge la strada principale: svoltando a sinistra presso la chiesa di San Luigi la strada si spiana per aprirsi su uno straordinario paesaggio a cavallo delle valli Belbo e Bormida.
Attraverso lo splendido arco si accede al concentrico di Mombarcaro: la salita si conclude nella piazza centrale, da dove e' impossibile non farsi incantare dal panorama che, nelle giornate particolarmente limpide, brilla addirittura del luccichio del Mar Ligure - l'etimologia di Mombarcaro deriva infatti dal latino mons (monte) e barcari (barbarizzato, da barche): il monte dal quale si vedevano i velieri o le grosse barche.
III° SALITA BOSIA - LEQUO BERRIA salita "Marco Pantani" (7,056 km) (
altimetria / piantina)
altimetria / piantina)|
Partenza:
|
Bosia - 346 s.l.m.
|
|
Arrivo:
|
Lequio Berria - 707 s.l.m.
|
|
Lunghezza:
|
7,056 km
|
|
Dislivello:
|
361 m s.l.m.
|
|
Pendenza Media:
|
5,1%
|
Da Lequio si seguono le indicazioni per Borgomale, percorrendo un tratto in discesa fino alle sponde del torrente Berria. Da qui inizia una breve salita, dolce all'inizio, che s'infila tra rocche calcariche e vigneti dello spumante "Alta Langa". Raggiunto il paese di Borgomale - sovrastato dallo splendido castello e sede di un'ottima vineria realizzata nei "crutin" (cantine) del Municipio - si svolta a destra in direzione Cortemilia. Attraversato il ponte sul Belbo si svolta a sinistra in direzione Stefano Belbo-Canelli.
Dopo poche centinaia di metri ancora a sinistra lungo via Trezzo Tinella, da dove parte la salita "Charly Gaul". Immersa nei vigneti del Moscato DOCG, la strada s'inerpica piuttosto nervosa, particolarmente dura fino all'incrocio verso San Bovo: da qui la strada si spiana e costeggia la cascina Pavaglione, sede del "Centro studi fenogliani"
La salita termina all'incrocio con la strada che porta a Mango-Neive, in localita' Boscasso, nel comune di Trezzo Tinella.
IV° SALITA CAMPETTO - BOSCASCO salita "Charly Gaul" (7,671 Km) (
altimetria / piantina)
altimetria / piantina)|
Partenza:
|
Campetto - 297 m s.l.m.
|
|
Arrivo:
|
Boscasso (Trezzo Tinella) - 369 m s.l.m.
|
|
Lunghezza:
|
7,671 Km
|
|
Dislivello:
|
342 m s.l.m.
|
|
Pendenza Media:
|
4,5%
|
Scendendo da Mombarcaro, la "vetta" delle Langhe, si superano i paesi di Niella Belbo, Feisoglio, Cravanzana fino a Bosia: in prossimita' dell'indicazione per la frazione Garilli-Follo si svolta a sinistra. Oltrepassato il ponte sul Belbo si raggiunge un incrocio: sulla sinistra inizia la salita "Marco Pantani".
L'inizio e' quasi epico: il rapido susseguirsi di otto tornanti porta in breve tempo a un'altitudine considerevole. Il tempo per scorgere una cascina coperta con le rare "ciapele", le pietre piatte tipiche degli ambienti montani, e poi si sale ancora. Il percorso s'insinua tra boschi di noccioleti: siamo nel cuore della produzione della "tonda gentile delle Langhe", la celebre nocciola dotata delle migliori caratteristiche organolettiche per l'industria dolciaria.
La parte piu' impegnativa della salita si conclude dopo 4,67 chilometri, nei pressi della chiesetta di San Michele: nella piacevole area di sosta c'e' una fontana che, siamo sicuri, tornera' molto utile agli scalatori. Proseguendo sul falso piano in salita si giunge al paese di Lequio Berria: qui suggeriamo una breve visita alla Collezione del Pastello Soffice, ospitata nelle sale del Palazzo comunale.
V° SALITA PONTE TALLORIA – ALBARETTO TORRE salita "Gino Bartali" (3,712 Km) (
altimetria / piantina)
altimetria / piantina)|
Partenza:
|
ponte Talloria - 350 m s.l.m.
|
|
Arrivo:
|
Albaretto Torre - 676 m s.l.m.
|
|
Lunghezza:
|
3,712 Km
|
|
Dislivello:
|
326 m s.l.m.
|
|
Pendenza Media:
|
10,1%
|
Da Benevello si segue la strada per "Tre Cunei": raggiunto il bivio che conduce alla frazione si svolta a destra verso Alba. Al primo tornante si svolta a sinistra, a centro curva: la discesa attraversa la frazione Borine e proseguendo lungo la stretta strada si raggiunge il fondovalle.
Prima del paese di Sinio si svolta a sinistra imboccando uno stretto tornante: qui inizia la salita "Gino Bartali", l'ascesa con l'inizio piu' duro di tutte le Salite dei Campioni. Il percorso e' caratterizzato da lunghi rettilinei e tornanti, costellato dalle caratteristiche cappelle votive che sorgono ai lati della strada. Dopo poche curve s'incontrano quelle dedicate a Sant'Eufemia e San Antonino. E' la salita dei vigneti del Dolcetto, ma non tragga in inganno il suo nome: le asperita' non mancano, l'ascesa e' dura e impegnativa, tutt'altro che dolce.
Da Benevello si segue la strada per "Tre Cunei": raggiunto il bivio che conduce alla frazione si svolta a destra verso Alba. Al primo tornante si svolta a sinistra, a centro curva: la discesa attraversa la frazione Borine e proseguendo lungo la stretta strada si raggiunge il fondovalle.
Prima del paese di Sinio si svolta a sinistra imboccando uno stretto tornante: qui inizia la salita "Gino Bartali", l'ascesa con l'inizio piu' duro di tutte le Salite dei Campioni. Il percorso e' caratterizzato da lunghi rettilinei e tornanti, costellato dalle caratteristiche cappelle votive che sorgono ai lati della strada. Dopo poche curve s'incontrano quelle dedicate a Sant'Eufemia e San Antonino. E' la salita dei vigneti del Dolcetto, ma non tragga in inganno il suo nome: le asperita' non mancano, l'ascesa e' dura e impegnativa, tutt'altro che dolce.
Man mano che si sale di quota i vigneti lasciano spazio ai noccioleti e la salita si fa meno aspra, fino a terminare nel concentrico di Albaretto Torre. All'ombra della torre, accanto alla sede del Municipio, ad attendervi una fontana per il meritato ristoro.
Man mano che si sale di quota i vigneti lasciano spazio ai noccioleti e la salita si fa meno aspra, fino a terminare nel concentrico di Albaretto Torre. All'ombra della torre, accanto alla sede del Municipio, ad attendervi una fontana per il meritato ristoro.
VI° SALITA CISSONE –BOSSOLASCHETTO Salita "Louison Bobet" (5,977 Km) (
altimetria / piantina)
altimetria / piantina)|
Partenza:
|
Cissone - 418 s.l.m.
|
|
Arrivo:
|
Bossolaschetto - 728 s.l.m.
|
|
Lunghezza:
|
5,977 Km
|
|
Dislivello:
|
310 m s.l.m.
|
|
Pendenza Media:
|
5,2%
|
Da Serravalle ci si muove verso Dogliani, imboccando una strada sulla destra che, in discesa, oltrepassa il paese di Cissone e sbocca nel fondovalle. Si svolta a sinistra verso localita' Masserie e, oltrepassato un ponte, ecco l'inizio della salita Louison Bobet, proprio all'ombra di una quercia.
All'inizio del percorso una fontana, ai piedi di una chiesa, e' l'occasione per un rifornimento prima dell'ascesa. L'inizio della salita e' impegnativo, con un susseguirsi di tornanti e rettilinei che solcano un suggestivo passaggio. Fino al bivio per "Case nuove" il tracciato e' decisamente duro: da qui però, svoltando a sinistra, la strada si spiana seguendo la dorsale della collina.
Il percorso e' piacevole, la strada segue una dolce salita che consente di spingere lunghi rapporti. Sempre con una bella vista sulla valle, e' la salita dei castagneti e del miele nella prima parte, dei prati e dei campi nella seconda. La strada prosegue verso localita' Finazzi: un impegnativo strappo finale, fino all'incrocio con la provinciale Alba-Bossolasco, conclude la salita.
Ultimo aggiornamento pagina: 06/03/2012 19.23.00
















